Stanziati 6,4 miliardi di euro nell'ambito del Settimo Programma Quadro
Máire Geoghegan-Quinn, commissaria europea per la ricerca, la scienza e l'innovazione ha annunciato lo stanziamento di 6,4 miliardi di euro nell'ambito del Settimo Programma Quadro di cui il 15% delle risorse è riservato esplicitamente alle PMI, per un importo di 800 milioni di euro.
Nella strategia Europa 2020 la ricerca e l'innovazione rappresentano il cuore dell'agenda politica.
L'obiettivo dell'intervento è quello di migliorare la concorrenzialità europea, combattere i cambiamenti climatici, promuovere la sicurezza energetica, alimentare e sanitaria.
Sarà possibile presentare domanda di finanziamento nell'ambito del Settimo programma quadro nelle seguenti aree di intervento:
- Ricerca medica: saranno destinati a test clinici sollecitati dai ricercatori, al fine di commercializzare più velocemente i nuovi medicinali.
Attenzione particolare verrà dedicata a patologie come il diabete, l'obesità, i disturbi cardiovascolari e quelli mentali.
- Settore delle nanotecnologie: l'attenzione sarà concentrata sulla ricerca finalizzata alla produzione dei brevetti e alla commercializzazione delle invenzioni;
- Settore energetico: rinnovabili, smartgrids, carbon capture and storage, efficenza.
- Settore aerospaziale: sicurezza terrestre e pericolo degli asteroidi.
La Commissione introduce quest'anno un sistema di condivisione dei risultati. Infatti, i beneficiari delle sovvenzioni UE si impegnano a rendere liberamente accessibili le pubblicazioni derivate dalla loro ricerca, al termine di un determinato periodo di riservatezza.
Fonte FinanziamentiPubblici.it su.

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